La Whirpool a Napoli sta' chiudendo…….

Approfitto di questa triste notizia per informarvi di un paio di cose:
-Gli elettrodomestici prodotti in Italia hanno standard di sicurezza molto superiori ai limiti internazionali.
– gli elettrodomestici italiani hanno un prezzo giusto, non alto come quelli coreani, non basso come quelli turchi. ( il trasporto incide moltissimo ).
– la riparabilita' dei prodotti nazionali è molto al di sopra della media.
– i ricambi per i prodotti nazionali sono facili da trovare e costano poco.

Decidete poi voi quando comprate un elettrodomestico, vedo molti comprare prodotti senza pensare a queste cose. Io una lavatrice costruita fuori dall' Italia non la porterei mai in casa.

    Ospite

    Click Here to Leave a Comment Below
    Alex Brontolo Moro - 31 Maggio 2019 Reply

    Mi dispiace per i lavoratori , spero che si possa fare qualcosa per il loro posto di lavoro

    Andrea Amadori - 31 Maggio 2019 Reply

    Spero che tu abbia una macchina italiana.. Che ti vesta solo Made in italy..

    Carlo Carraresi - 31 Maggio 2019 Reply

    Copio e inoltro

    Rodolfo Bertoncini Bolzan - 31 Maggio 2019 Reply

    quando la gente capirà che l’euro farà chiudere anche il venditore di ghiaccio saremo tutti morti .

    Maurizio Andrea Casella - 31 Maggio 2019 Reply

    Non voglio contraddirti, porto solo la mia esperienza. A casa ho due hotpoint ariston, gruppo zanussi orbita whirpool. Lavatrice e asciugatrice. Uno non sono fatte in italia ma in uk. Due prima avevo una lavatrice beko(turca) La beko mai perso un colpo l’hotpoint ogni tanto non centrifuga. La beko facile metterci le mani l’hotpoint no.

    Matteo Scarpa - 31 Maggio 2019 Reply

    Ben detto!..peccato che però non abbiamo elettrodomestici affidabili e avanzati con brevetti in italia…
    Peccato che la “politica”di acquisizione da parte di Whirlpool ad Ariston (che stava già non tanto bene)nella acquisizione le regole sono cambiate..compra Whirlpool ma comanda Ariston..da lì il declino..ma sappiamo che la colpa non è del operaio ma chi muove e dirige l’azienda…

    Giuseppe Visciano - 31 Maggio 2019 Reply

    Purtroppo whirlpool appartiene a società che tentano di massimizzare i guadagni portando la produzione dove gli stipendi sono più bassi non si può. E poi riportando in Italia il prodotto finito, ma così non va bene. Forse è ora di introdurre i dazi anche da noi

    Alessandro Badiale - 31 Maggio 2019 Reply

    Massima solidarietà per i lavoratori ma che i ricambi italiani costino poco non è vero, purtroppo. Ho una lavastoviglie Ignis con scheda logica guasta. Sono pochi componenti ma costa almeno 100€ (se me la compro e la cambio da solo).

    Alberto Brancaccio - 31 Maggio 2019 Reply

    Ci avevano detto che la globalizzazione era un affare per tutti

    Carlo Malachia - 31 Maggio 2019 Reply

    La miseria quella si che l’hanno globalizzata.

    Luigi Tenneriello - 31 Maggio 2019 Reply

    Il “made in Italy” comunque è un’illusione. Anche ammesso che sia marchiata così, una lavatrice poi è progettata in Inghilterra, ha il motore fatto in Cina, il cestello in Turchia, i tubi in Tunisia, l’acciaio viene dalla Germania, il libretto di istruzioni è fatto in Spagna…

    Eros Pasini - 31 Maggio 2019 Reply

    Quando si capirà di obbligare a chi guadagna un euro di spenderne la metà in Italia allora ci sarà una possibilità di ripresa economica.

    Autiero Alfredo - 1 Giugno 2019 Reply

    E’ fallito anche mercatoneuno dalla sera alla mattina e 2000 dipendenti in mezzo ad una strada,adesso ha chiuso questa fabbrica di elettrodomestici e nel frattempo sono tutti concentrati di chiudere I porti

    Antonio Novelli - 1 Giugno 2019 Reply

    Mi dispiace x gli operai, x me cmq è un movimento aziendale x aiuti statali.
    Sulla qualità del prodotto poi… Whirp/hotpoint mai più.possono rimanere in esposizione.

    Devid Menin - 1 Giugno 2019 Reply

    Io ho comprato smeg, la peggio scelta della mia vita, mai più

    Marco Favalli - 1 Giugno 2019 Reply

    Come sta chiudendo la whirlpool a Napoli. Se non sbaglio producono lavatrici.

    Simone Pozzati - 1 Giugno 2019 Reply

    Di italiane c’è ARDO. Ce l’ho. Non è male.
    Però il motore LG direct lo trovo migliore.

    Marco Favalli - 1 Giugno 2019 Reply

    Io avevo un centro autorizzato di riparazioni elettrodomestici a brescia. Della whirlpool appunto. Diciamo che all’inizio era il top di gamma per qualsiasi mobilificio, poi si onestamente la qualità è venuta a mancare. Ma purtroppo su qualsiasi marchio che si acquista al giorno d’oggi. E appunto consiglio sempre di prolungare le garanzie con la casa. Oppure si acquista il tedesco Miele o AEG. Purtroppo gli elettrodomestici di oggi durano come i matrimoni.

    Enrico Spirito - 1 Giugno 2019 Reply

    Hanno intenzione di trasformare il mondo in una sorta di mercato unificato senza regole

    Leave a Comment: