Saldatrice Inverter

Il mondo della saldatura affascina sempre più persone di tutte le età e la cultura del fai da te si diffonde sempre maggiormente, dando la possibilità praticamente a chiunque di realizzare piccole saldature in maniera del tutto autonoma ed è proprio per questo che un prodotto come la saldatrice inverter ha assistito ad un aumento delle vendite esponenziale che si rispecchia nella volontà sempre maggiore delle persone di andare a sfruttare tutti i benefici di questi incredibili strumenti.

Tramite pochi e semplici gesti, infatti, è possibile iniziare ad utilizzare in maniera funzionale questi accessori andando a sfruttare tutte le caratteristiche che presentano.
Una buona saldatrice inverter professionale offre una certa qualità sia per quanto riguarda la struttura del prodotto in se e per se, sia per quanto concerne i risultati che è possibile ottenere.

I 10 migliori modelli di saldatrice inverter dell’anno: Voti e recensioni

saldatrice inverter miglioreGrazie ad uno sviluppo sostanziale di prodotti come la saldatrice inverter, sempre più aziende si sono specializzate nella realizzazione di modelli sofisticati e all’avanguardia. Proprio per questo non sempre è semplice scegliere quale possa essere il miglior modello, in quanto le possibilità sono davvero molto elevate.
A questo proposito abbiamo preparato una lista contenente quelli che sono i 10 migliori modelli di saldatrice inverter dell’anno per potersi così fare un’idea molto più chiara e precisa circa questi prodotti. Per accedere alle recensioni è sufficiente cliccare sulle stelline che rappresentano il voto di ogni modello:

OffertaPiù venduti - Posizione n. 1
Telwin 815863 Force 165 Saldatrice Inverter ad Elettrodo con Maschera Automatica Tribe e Accessori di Saldatura, 230 V, Rosso, Force 165 con maschera e accessori
  • Protezioni termostatica, sovratensione, sottotensione, sovracorrente, motogeneratore (± 15%
  • Dispositivi arc force, hot start, anti-stick
  • Saldatrice inverter ad elettrodo MMA in corrente continua (DC).
  • Elettrodi utilizzabili: rutili, basici, inox, ghisa, ecc.
  • Elevata stabilità della corrente di saldatura alle variazioni della tensione di alimentazione
Più venduti - Posizione n. 2
Telwin 815857 Force 165 Saldatrice Inverter ad Elettrodo Completa di Accessori in Valigetta, 230 V, Rosso, Force 165 in valigetta
  • Elevata stabilità della corrente di saldatura alle variazioni della tensione di alimentazione
  • Dispositivi arc force, hot start, anti-stick
  • Protezioni termostatica, sovratensione, sottotensione, sovracorrente, motogeneratore
  • Leggera e compatta
  • Fornita in valigetta completa di accessori per la saldatura MMA
OffertaPiù venduti - Posizione n. 3
FIXKIT Saldatrice IGBT Portatile Elettrodo Corrente Continua, 220V, 20-200A Inverter, Saldatrice Elettrica Domestica CUSTODIA INCLUSA
  • [Tecnologia inverter IGBT]: Le migliori prestazioni sul mercato, alta efficienza, minima perdita di calore, rumore bassissimo.
  • [Eccellente Sistema di Raffreddamento]: Ventilazione autonoma su 3 lati continua.
  • [DATI TECNICI ]: AC220 ± 15%, 50 / 60Hz; Potenza d'ingresso nominale: 7.7KVA; Carico tensione di uscita: 60.8 V; Campo corrente di uscita: 20-200A; Tensione nominale di uscita: 25V; Ciclo di lavoro: 35% @ 200A; Di energia a vuoto: 25W
  • [ Chip Incluse MASSIMA SICUREZZA ], Nel caso venga rilevato un corpo estraneo spegnimento automatico, la chip protegge contro le scosse elettriche, Estremamente sicura.
  • [PORTATILE ] Misure 365 x 380 x 150 mm, c'è anche una custodia robusta con impugnatura ergonomica, facile da trasportare.
OffertaPiù venduti - Posizione n. 4
SALDATRICE INVERTER AD ELETTRODO 200 AMP TIGMIG INVERTER TM 200 PVC
  • SALDATRICE INVERTER TM 200 STICK MMA 200 AMP ELETTRODO ACCESSORI INCL. TM 200 STICK - Saldatrice inverter ad elettrodo MMA e TIG LIFT
  • DATI TECNICI Alimentazione Volt 230 Frequenza HZ 50-60 Campo di regolazione Amp 10-200 Ventilata Yes Ciclo di lavoro 60% A 200 Elettrodo utilizzabili ø mm da 1,6 a 4,5 MMA Classe di protezione IP 21 Dimensioni mm 330X160X280 Peso con accessori Kg 9
  • CONTENUTO DELLA CONFEZIONE Saldatrice Cavo di massa Cavo porta elettrodo Manuale
OffertaPiù venduti - Posizione n. 5
SALDATRICE INVERTER TM 169 PVC MMA 170 AMP ELETTRODO VALIGIA IN ROBUSTA PVC COMPLETA DI ACCESSORI
  • Saldatura ad elettrodo
  • TM 169 PVC è una saldatrice ad inverter portatile per saldatura MMA per saldatura con elettrodo rivestito. Viene prodotta con tecnologia avanzata IGBT che aumenta l'efficienza della macchina.
OffertaPiù venduti - Posizione n. 6
SALDATRICE INVERTER TM 131 PVC MMA 130 AMP ELETTRODO IN VALIGIA PVC E ACCESSORI INCLUSI
  • DATI TECNICI Alimentazione Volt 230 Frequenza HZ 50-60 Campo di regolazione
  • Amp 30-130 Ventilata Yes Ciclo di lavoro 60% A 130 Elettrodo utilizzabili ø mm da 1,6 a 2.5 MMA
  • Classe di protezione IP 21 Dimensioni con valigia mm 360X145X350 Peso con accessori Kg 4,5
  • CONTENUTO DELLA CONFEZIONE Saldatrice Cavo di massa Cavo porta elettrodo Maschera di protezioneI Spazzola Valigetta PVC Manuale
OffertaPiù venduti - Posizione n. 7
Telwin FORCE 145 - Saldatrice inverter ad elettrodo MMA con maschera e accessori, 230V, MMA DC
  • Peso: 4,5 kg
  • Contenuto della confezione: portaelettrodi 300 A, cavo 10 mm², 1,8 m, morsetto di terra 150 A, martello scalpellatore e maschera di saldatura
Più venduti - Posizione n. 8
GREENCUT MMA200 - Saldatrice DC Inverter, turboventilata, 200 A, Rosso
  • Tecnologia IGBT.
  • Ingresso: 230 V, 50 Hz.
  • Uscita: 20, 20,8 V - 160 A / 26,4 V -
  • 23 A; I1 max: 30 A.
  • Include: maschera, cavo, mandrino, pinza porta-elettrodo e morsetto.
Più venduti - Posizione n. 9
SALDATRICE INVERTER TM 170 PVC MMA 160 AMP ELETTRODO VALIGIA IN ROBUSTA PVC
  • Saldatura ad elettrodo
  • TM 170 PVC è una saldatrice ad inverter portatile per saldatura MMA per saldatura con elettrodo rivestito. Viene prodotta con tecnologia avanzata IGBT che aumenta l'efficienza della macchina.
  • DATI TECNICI Alimentazione Volt 230 Frequenza HZ 50-60 Campo di regolazione Amp 10-160 Ventilata Yes Ciclo di lavoro 35% A 160
  • Elettrodo utilizzabili ø mm da 1,6 a 3,25 MMA Classe di protezione IP 21 Dimensioni mm 330X160X280 Peso con accessori Kg 6
  • CONTENUTO DELLA CONFEZIONE Saldatrice Cavo di massa Cavo porta elettrodo Valigetta PVC Manuale
OffertaPiù venduti - Posizione n. 10
SALDATRICE INVERTER TIG DC TM 200 HF INNESCO ALTA FREQUANZA
  • TM 200 HF è una saldatrice ad inverter di tecnologia avanzata , con eccellenti caratteristiche dell' arco, ideale per saldature TIG DC in alta frequenza ed MMA. La leggerezza e la solidità dei suoi componenti la rendono uno strumento di lavoro affidabile per impieghi in officina e all' esterno. L' interfaccia, semplice ed intuitiva, permette regolazioni precise. La funzione HF garantisce al 100% un rapido e preciso innesco dell' arco.
  • DATI TECNICI Alimentazione Volt 230 Frequenza HZ 50-60 Campo di regolazione Amp 10-200 Ventilata Yes Ciclo di lavoro TIG 60% A 200 Elettrodo utilizzabili ø mm 1,6/2,4/3,2 TIG da 1,6 a 4,0 MMA Classe di protezione IP 21 Dimensioni mm 440X259X360 Peso Kg 9
  • CONTENUTO DELLA CONFEZIONE Saldatrice Cavo di massa Cavo porta elettrodo Trcia TIGI Spazzola Maschera + vetro Manuale

Differenze tra inverter ed a filo

Prima di andare ad analizzare quelle che sono le caratteristiche tecniche che riguardano un prodotto come la inverter, è fondamentale e doveroso fare una netta differenza tra questo tipo di modelli e quelli a filo.

saldatrice a filo

Una saldatrice a filo

Questa precisazione è molto importante in quanto i due modelli lavorano in maniera totalmente differente e, proprio per questo, possono offrire risultati diversi in base anche al tipo di utilizzatore. Prima di optare per l’uno o l’altro modello, pertanto, bisogna comprendere quali siano le peculiarità di entrambi per poterne stabilire non solo la qualità ma anche il possibile impiego pratico.

Cominciando dalla saldatrice inverter si parla in questo caso di un tipo di saldatrice che lavora sfruttando un generatore di corrente il quale, a sua volta, genera un flusso caratterizzato da un basso voltaggio e molti ampere. In questo modo si viene a creare un vero e proprio arco voltaico a temperature molto elevate e, proprio grazie a questo calore generato, è possibile fondere le parti metalliche e, appunto, saldarle con i componenti appositi. Questi modelli, inoltre, possono presentare anche le funzioni hot-start ed anti-stick integrate.
Per quanto riguarda l’utilizzo prettamente pratico della saldatrice inverter e come funziona, per garantire una corretta saldatura, essa necessita di una regolazione dell’amperaggio che varia in base al diametro dell’elettrodo, componente fondamentale, e allo spessore della superficie sulla quale la saldatura è effettivamente eseguita.

Per quanto concerne le saldatrici a filo, invece, si parla in questo caso di una tipologia di accessorio totalmente differente dalla inverter e che può essere a sua volta suddiviso in due diverse tipologie: le saldatrici a filo tradizionali e quelle senza gas.
Entrambi i modelli, come nel caso di quella inverter, lavorano grazie ad un generatore di energia elettrica il quale però, invece di sfruttare un elettrodo, si serve di un filo metallico il quale scorre all’interno di un cavo di protezione speciale realizzato con materiali appositi.
La differenza sostanziale tra i due modelli (tradizionale e senza gas) sta proprio nello sfruttamento o meno del gas che viene rilasciato nel momento in cui il filo è spinto in avanti tramite l’apposito pulsante.

Caratteristiche tecniche

Chiarite quelle che sono le principali differenze tra le saldatrici inverter e quelle a filo, è altrettanto importante andare ad analizzare le caratteristiche tecniche che possono permettere di individuare un modello di qualità.

caratteristiche tecniche

Alcune delle caratteristiche esposte sul modello Telwin 165

Come già ribadito, infatti, in commercio sono presenti numerosissimi modelli di saldatrice inverter usata o nuova tutti con peculiarità davvero interessanti che possono assolutamente disorientare.
La prima cosa di cui tener conto quando si valuta una saldatrice è la composizione e la struttura esterna, la quale deve poter garantire la dovuta protezione all’utilizzatore. Solitamente questi prodotti sono costituiti da una parte anteriore in metallo, ovvero quella che praticamente entra in contatto con i materiali e la superficie da saldare, e una parte posteriore che funge da manico realizzata generalmente in gomma.

In entrambi i casi (anteriore e posteriore) è molto importante controllare che i materiali siano sufficientemente solidi per evitare spiacevoli conseguenze.
Per la parte in metallo, infatti, se i materiali utilizzati o comunque la struttura in generale non è di qualità si può correre il rischio di rovinare la superficie dopo pochi utilizzi e rendere l’accessorio praticamente non più sfruttabile.

Per il manico, invece, la consistenza è fondamentale in quanto esso protegge letteralmente la mano dell’utilizzatore andando ad isolare il calore generato durante tutta la fase di saldatura. Naturalmente con un manico di bassa qualità si rischiano ustioni e ferite anche gravi dopo pochi utilizzi dello strumento.

Oltre alla struttura esterna la quale come visto deve presentare determinate caratteristiche, anche altri fattori sono assolutamente rilevanti quando si valuta una inverter. Tra questi senza dubbio sono da considerare la potenza e le dimensioni dell’accessorio in se e per se.
regolazione della potenzaPer quanto riguarda la potenza, come si è potuto costatare nel paragrafo relativo alle differenze tra i vari tipi di saldatrice, quella ad inverter necessita di una regolazione dell’amperaggio accurata per poter garantire determinati risultati.

Sotto questo punto di vista probabilmente tale accessorio è leggermente più difficile da utilizzare in quanto per regolarlo in maniera corretta è necessaria un po’ di esperienza. Tuttavia anche utilizzatori alle prime armi possono cimentarsi con le saldatrici inverter in quanto la comprensione dei meccanismi che permettono di sfruttarla al meglio sono abbastanza intuitivi e facilmente comprensibili da chiunque.
Per le dimensioni, invece, il discorso da fare è totalmente personale in quanto dipende moltissimo da fattori come lo spazio che si ha a disposizione ed il tipo di utilizzo, inteso come la frequenza con la quale l’accessorio sarà spostato da un luogo ad un altro.

In caso di spostamenti frequenti, naturalmente, sono consigliati modelli che presentano delle dimensioni ed un peso complessivo (generatore, saldatrice ecc.) decisamente più accessibili e che possano facilitare questo tipo di utilizzo.

Come utilizzare al meglio questo strumento

Come abbiamo potuto costatare sono diverse le caratteristiche specifiche che permettono di distinguere un modello scadente da una saldatrice inverter professionale. Analizzare e valutare con attenzione questi fattori può fare tutta la differenza del mondo in quanto ci permette di acquistare un prodotto che in termini di sicurezza e qualità sia impeccabile sotto tutti i punti di vista.
Oltre alle caratteristiche e le peculiarità tecniche, però, prima di procedere con l’acquisto di un tale strumento è molto importante anche comprendere come sia possibile utilizzarlo nella giusta maniera senza mettere a rischio la propria incolumità e quella di chi ci circonda.

Le saldatrici inverter, infatti, nonostante siano degli strumenti accessibili a chiunque, necessitano comunque di una certa attenzione e manualità per essere adoperate nella giusta maniera. Questo discorso naturalmente non vale solo per gli utilizzatori che si approcciano per la prima volta con questi attrezzi, ma anche per coloro che hanno maturato già diverse ore di esperienza.

Innanzitutto, la prima cosa da sottolineare è che esistono diverse tipologie di saldatura le quali si differenziano tra di loro per procedimento e modus operandi e possono permettere di ottenere risultati diversi a seconda delle circostanze.
I tipi di saldatura principali sono tre:

  • Per pressione
  • Autogena
  • A rifusione

La saldatura a pressione (definita anche a punti o a rulli) è una tipologia di saldatura che si basa su un processo di induzione o resistenza elettrica.
Nello specifico sono utilizzati due o più elettrodi di rame i quali servono per tenere ferme le lastre di metallo che andranno praticamente fuse insieme. Tramite essi, inoltre, la corrente è fatta passare attraverso le lastre andando a generare un’elevata quantità di calore dove le lastre si sovrappongono l’una con l’altra. Man mano che la temperatura cresce aumenta anche la resistenza.

Successivamente, andando a raffreddare gli elettrodi, il calore resta “intrappolato”solo al centro dove è poi possibile intervenire con la saldatrice inverter per andare a marcare con precisione i punti di saldatura specifici. Questo tipo di saldatura non è sicuramente semplicissima e necessita, anzi, di diverse ore di lavoro per essere padroneggiata al meglio ma, in compenso, può offrire risultati realmente di qualità eccezionale.

La saldatura autogena, al contrario di quella appena descritta, è probabilmente la tipologia di saldatura più utilizzata in assoluto in quanto molto più semplice.
In particolare essa è utilizzata per realizzare piccoli lavori su metalli o a livello elettronico ed è realizzata in maniera molto più rapida rispetto ad altre tipologie. Nel dettaglio in questo tipo di saldatura i materiali utilizzati per svolgere il lavoro partecipano in maniera attiva a tutto il processo.

Solitamente il procedimento consta di due passaggi fondamentali: riscaldamento della inverter e applicazione pratica del materiale da saldatura.
Portando a contatto la parte anteriore in metallo, che ha raggiunto temperature elevatissime grazie al collegamento con la corrente elettrica, con il materiale da saldatura (stagno ecc.) si otterrà una fusione istantanea dello stesso che potrà essere così applicato nel luogo dove c’è da eseguire la saldatura.

È importante ribadire quanto questo tipo di saldatura sia consigliato per piccoli lavori e non per operazioni particolarmente importanti.

Infine la saldatura per rifusione è un tipo di saldatura che, oltre a necessitare di una saldatrice inverter, necessita anche di un’apposita pasta saldante.
Essa solitamente è costituita da una miscela di vari elementi facilmente malleabili tra cui stagno in polvere e flussante particolarmente adatti per questo tipo di lavorazioni.

Tutto il processo si svolge in un regime di calore controllato che permette di unire uno o più componenti elettrici ai loro punti di contatto in maniera decisamente molto precisa e meticolosa. Il procedimento, come visto, non è particolarmente difficoltoso e può essere svolto sia a mano sfruttando, appunto, un’ottima saldatrice inverter oppure utilizzando degli appositi forni muniti di potenti lampade ad infrarossi che permettono di eseguire il tutto in maniera molto rapida.

Come acquistare il miglior modello

acquistare il miglior modelloAnalizzate le caratteristiche di uno strumento come la saldatrice a inverter e comprese quelle che sono le principali tipologie di saldatura, è lecito chiedersi come sia possibile essere sicuri di acquistare la migliore saldatrice inverter che possa garantire proprio i risultati che ricerchiamo.
Il discorso è che in commercio attualmente numerose aziende si sono specializzate nella realizzazione di tali prodotti dando vita a modelli sempre più all’avanguardia e sofisticati che pongono in una situazione di seria difficoltà chi è in procinto di acquistare una nuova saldatrice.

Purtroppo non sempre è semplice rinunciare ad un determinato prodotto in favore di un altro o a determinate caratteristiche in favore di altre in quanto tutti i modelli sono decisamente molto validi.
In linea di massima, comunque, per essere sicuri di operare una scelta giusta, equa e razionale il consiglio è sempre quello di considerare, prima di ogni cosa, due fattori principali:

  • Le proprie esigenze
  • La disponibilità economica

Il primo fattore da prendere in considerazione, naturalmente, riguarda quelle che sono le proprie esigenze e necessità le quali possono spingerci in direzione di prodotti che le rispecchino in pieno. La domanda da porsi è molto semplice: Perché sto acquistando questo prodotto? In che modo intendo utilizzarlo?
Così facendo si potrà innanzitutto fare una prima scrematura filtrando solo i prodotti che, effettivamente, rispondono ad un bisogno ben preciso e specifico. In più fare questo tipo di ragionamento potrà permetterci di stabilire se necessitiamo, ad esempio, di una inverter professionale piuttosto che di una magari più basilare per piccoli lavori o ancora di una saldatrice inverter usata o nuova e così via.

modelli in venditaQuando si acquistano attrezzi di questo tipo, infatti, è fondamentale che siano valutati molto in base alle caratteristiche non solo dell’oggetto stesso, ma anche alle effettive capacità e modalità di utilizzo del possessore.

Determinati questi fattori ed individuati i prodotti che più di altri possono soddisfare le proprie esigenze c’è da fare una valutazione anche per quanto riguarda la disponibilità economica e quanto si decide di spendere per un accessorio del genere.
Naturalmente prodotti più professionali avranno un prezzo leggermente maggiore che si rispecchierà, però, anche nella qualità dei risultati. Fortunatamente il mercato mette a disposizione una gamma di prodotti davvero molto ampia che oscilla tra fasce di prezzo davvero molto accessibili ad altre molto alte per prodotti d’eccellenza.

In questo modo ognuno ha la possibilità di valutare attentamente quanto in effetti è disposto a spendere e scegliere il modello che meglio rispecchia quello che sta cercando.

Le aziende più famose del settore

Come già ribadito in precedenza in commercio esistono numerosissimi modelli di saldatrici realizzate da altrettante aziende specializzate nel settore.
Queste sono costantemente al lavoro per proporre all’utenza prodotti sempre più di qualità che possano offrire prestazioni eccezionali e in modo da correggere magari i difetti presentati dai modelli precedenti.

Come in ogni settore, però, esistono alcune aziende che sono decisamente migliori di altre in termini di qualità dei prodotti, prezzi, disponibilità e varietà di scelta che offrono.
Vediamo quali sono:

Telwin

Telwin è senza dubbio uno dei maggiori punti di riferimento nel settore della saldatura. Da oltre 50 anni, infatti, questa azienda propone soluzioni all’avanguardia che permettono di accontentare davvero tutti i gusti. La saldatrice inverter Telwin è senza dubbio uno dei prodotti di punta in quanto permette di eseguire lavori di precisione e qualità ad un prezzo nemmeno troppo eccessivo in virtù di quello che offre.
Oltre alle saldatrici questa azienda si occupa anche di sistemi di taglio, caricabatterie ed avviatori con una cura dei dettagli ed un’attenzione al cliente davvero particolari.
Se si decide di acquistare un prodotto di questo tipo Telwin può realmente essere la soluzione giusta in quanto si è certi di interfacciarsi con professionisti qualificati e certificati.

Deca

Altra azienda sicuramente di tutto rispetto Deca si propone come una valida alternativa con prodotti davvero eccezionali e degni di nota. In particolare la saldatrice Deca è tra i prodotti in assoluto più venduti e commercializzati in quanto offre ampie possibilità di scelta all’utente con una varietà di prodotti realmente importante.

Ciò che contraddistingue questa azienda è la professionalità e la competenza nel settore che le hanno permesso, nel corso degli anni, di affermarsi sempre di più nel panorama italiano e non solo.
I settori di specializzazione sono diversi e includono, oltre alle saldatrici, anche appositi impianti di saldatura, carica batterie e servizi personalizzati per l’utente.
I prezzi sono accessibili e totalmente in linea con quello che è il mercato attuale.

Conclusioni e consigli finali

In conclusione abbiamo visto quanto la saldatrice inverter sia uno strumento che può rivelarsi realmente molto utile ed efficace per eseguire lavori di diversa entità, da quelli più piccoli fino anche a quelli più importanti.
Ciò che è emerso dall’analisi di questo strumento e dalla valutazione anche di quelli che sono i diversi modelli presenti sul mercato è che, in linea di massima, esso sia facilmente utilizzabile da tutti dopo un po’ di esperienza, in quanto presenta delle dinamiche abbastanza intuitive che si apprendono con facilità grazie all’utilizzo pratico.

Oltre a quello che è il corretto utilizzo della inverter in se e per se, ciò che conta quando si realizzano lavori di questo tipo, sono anche altri fattori decisamente molto importanti.
Quest’ultima seziona, infatti, è proprio dedicata ad una serie di consigli utili che possono aiutare a realizzare qualsiasi tipo di lavoro in maniera sicura e senza mettere inutilmente a repentaglio la nostra incolumità e quella di chi ci sta attorno.

Ambiente di lavoro

L’ambiente di lavoro è il luogo dove fisicamente avvengono tutti i processi che portano alla realizzazione di uno o più progetti. Come appare chiaro, quindi, esso deve essere un luogo idoneo il quale deve necessariamente presentare alcune caratteristiche ben specifiche che riguardano la sua composizione e organizzazione.
l'ambiente di lavoroInnanzitutto il piano di lavoro deve essere ampio e permettere a chi utilizza la inverter di poter girare intorno l’interno perimetro in modo da avere libero accesso ad ogni punto del materiale in lavorazione. Affinché questo avvenga è fondamentale servirsi di piani che siano idonei per tali servizi e che presentino delle misure adeguate.

In più l’ambiente circostante deve presentarsi necessariamente sgombro o comunque abbastanza grande da non limitare i movimenti della persona in alcun modo. Quando si è concentrati nell’esecuzione di un lavoro di precisione come la saldatura si può correre il rischio di inciampare letteralmente in eventuali ostacoli rischiando di ferirsi anche gravemente.
Infine, ma non per questo meno importante, anche l’illuminazione e l’areazione della stanza devono essere ottimali in modo da permettere a una corretta esecuzione di tutte le fasi di lavoro.

Prevenzione e sicurezza

Così come l’ambiente di lavoro, se strutturato nella giusta maniera, può garantire una protezione dell’individuo decisamente maggiore, così anche il rispetto delle norme di sicurezza rappresenta un aiuto fondamentale per evitare e scongiurare gravi incidenti.

Occhiali da saldatura

Un paio di occhiali da saldatura

La cosa principale di cui tener conto è ovviamente l’utilizzo di strumenti di protezione personali che possano preservare la nostra incolumità in maniera ottimale. Tra questi non possono assolutamente mancare dei guanti di protezione appositi che evitino scottature o brasature causate dalle alte temperature della saldatrice inverter.
Non bisogna dimenticare, infatti, che quando si esegue una saldatura, di qualsiasi tipo si tratti, il rischio di contatto con materiali incandescenti è molto altro e, proprio per questo, una protezione adeguata risulta fondamentale.

Oltre alle mani anche gli occhi sono esposti a non pochi rischi quando si esegue una saldatura. Per i lavori di piccola entità eseguiti su componenti elettroniche solitamente i rischi sono molto bassi ma per quanto riguarda lavori su lamiere ed altri metalli il discorso è totalmente diverso.

In ogni caso, per entrambe le tipologie di saldatura è consigliato sempre munirsi di apposite protezioni per gli occhi che possano preservare la vista ed evitare spiacevoli conseguenze. Questo consiglio è valido per tutti ed in particolar modo per chi esegue questi lavori con una certa costanza e continuità in quanto, con il passare degli anni, i danni potrebbero accumularsi divenendo sempre più gravi. Se siete alle prime armi, comunque, sarebbe una scelta ancora migliore iscriversi e partecipare agli appositi corsi per saldatori.

    Alex Dura

    Nato nell'entroterra Milanese, in una torrida estate di 35 anni fa. Mi cibo di qualsiasi cosa riguardi il fai da te, che risulta essere la mia più grande passione.

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