Per chi possiede un appezzamento di terreno e oltre a coltivarlo lo sfrutta per creare delle serre sa bene che l’umidità è un parametro che va attenzionato moltissimo. Infatti, non tenerne conto comporta il rischio di formazione di muffe sulle piante o sui loro frutti e quindi si giunge al rischio che la crescita delle stesse sia compromessa e il prodotto finale non possa esserci.
Questo potrebbe comportare costi economici maggioritari oltre che uno spreco di tempo e di energie fisiche. Stesso problema può essere causato da una potatura o lavorazione del terreno con strumenti poco adatti. Per cui se si ha un giardino o se si coltivano delle piante servono attrezzi adeguati, che è bene conoscere. Ora, tornando al discorso della percentuale di umidità, a cosa bisogna fare attenzione e cosa bisogna usare nelle serre?
Come evitare la condensa in una serra
Per impedire che una condensa si sviluppi in una serra ci sono a disposizione diverse soluzioni. La prima che viene in mente è un impianto di ventilazione che consenta di creare un circolo dell’aria e di abbassare il calore prodotto. Alcuni, tramite un sistema di sfiato, sono utili anche per espellere il caldo eccessivo.
Un ottimo sistema, che però per una famiglia contadina, per un privato o per una piccola azienda domestica peserebbe molto alla voce spesa. Un’altra idea è quella di pensare a un noleggio deumidificatori su Inorent o altri siti simili.
I deumidificatori possono svolgere l’identica funzione dei ventilatori, ma essere pagati solo per il periodo per cui servono, hanno un minor costo e riescono allo stesso modo a regolare l’aria interna a una serra. Infatti, non va dimenticato che una formazione eccessiva di umidità comporta una serie di problemi di non poco conto.
Perché è necessario togliere il vapore acqueo dalle serre?
L’accumulo di umidità può portare, infatti, sia alla formazione di muffe e allo stesso tempo può essere un agente dannoso per il materiale isolante. Quest’ultimo deve essere di ottima fattura per consentire alla serra di funzionare bene.
Per questo prima di creare una serra, sarebbe bene sempre seguire le guide ideali. Ora come ora rispetto ad altri metalli è il policarbonato il materiale più performante per le serre. Qualunque materiale si utilizzi, l’eccesso di vapore acqueo comporta anche la formazione di botriti e il pericolo di acqua colante dal tetto.
L’umidità e i parametri da controllare in serra
L’umidità influenza la velocità di traspirazione delle piante, perché se la traspirazione è troppo rapida le foglie appassiscono e si seccano. Oltre alla percentuale di vapore acqueo, ci sono poi altri fattori che vanno controllati in una serra. Uno di questi è la temperatura che deve avere sempre un limite ottimo per consentire di espletare correttamente le funzioni della pianta.
Attenzione poi anche alla radiazione luminosa, che influenza la germinazione dei semi e l’espansione della pianta. Poi altro parametro basilare è quello collegato alla CO2, che è necessaria per la vita delle piante e che è fondamentale per la crescita delle stesse.
In conclusione, si può dire che il clima perfetto per una serra dipende dalla stagione, da diversi fattori e che in ogni caso chi la gestisce deve pensare sempre a una sorta di equilibrio per far rendere al massimo ogni pianta.