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Come risolvere i problemi dell’alimentatore aria dell’autoclave

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Il ripristino dell’aria è un problema molto comune che spesso riguarda il malfunzionamento del pressostato. Normalmente l’autoclave possiede un compressore, che si occupa di ristabilire la pressione, e un livello vhe che attiva la pompa e mantiene costante l’acqua nel serbatoio.

In pratica ogni volta che si preleva dell’acqua la pompa reintegra il liquido utilizzato. In caso di prelievo eccessivo la pressione viene stabilizzata da un piccolo compressore. In questo modo i serbatoi collegati alle reti cittadine raccolgono l’acqua con delle pompe regolate da un pressostato. In questo articolo scopriremo cosa fare per risolvere una volta per tutte i problemi dell’alimentatore ad aria dell’autoclave.

Come funziona e a cosa serve

La pompa elettrica serve ad aumentare la pressione dell’acqua mentre il serbatoio la conserva. Le dimensioni sono regolate dai criteri stabili per tutti i sistemi di sopra elevazione. Il pressostato invece attiva il funzionamento della pompa quando la pressione non è sufficientemente alta oppure la disattiva quando è troppo alta rispetto agli standard stabiliti.

In assenza di liquido nel serbatoio la pompa smette di funzionare grazie all’entrata in funzione del dispositivo di blocco. Il serbatoio immette anche dell’aria all’esterno per preservare il cuscinetto. Per assolvere questa funzione si utilizzano di solito degli alimentatori, un compressore o una rete compressa. In pratica questo tipo di impianto è formato da tre componenti: l’autoclave, il serbatoio di raccolta e la pompa.

Il serbatoio per la raccolta primaria è collegato alla rete idrica e funziona come inerzia quando l’acqua raggiunge il picco. Le pompe sono normali o inverter, ma in entrambi i casi l’aria deve essere ripristinata con un compressore e dei galleggianti.

La valvola è in grado di aspirare l’aria quando viene attraversata dall’acqua grazie all’effetto noto in fisica col nome di Venturi e per tale motivo questo dispositivo viene installato in corrispondenza del cuscinetto d’aria. L’alimentatore dunque è indispensabile per gli impianti che prevedono delle pompe elettriche, ma non viene utilizzato invece con le pompe sommerse.

Volendo riassumere: con la pompa ferma il livello dell’acqua supera la soglia minima riempiendo l’alimentatore. La depressione generata dal dispositivo convoglia tutto il liquido verso l’aspiratore e nell’alimentatore si genera il flusso, che attraverso un ugello, aziona la valvola. Quando l’alimentare si riempie d’aria il galleggiante scende sul fondo in modo da bloccare ogni collegamento con la pompa. Grazie alla legge dei vasi comunicanti l’aria siccome è più leggera dell’acqua tende a salire per riempire l’autoclave.

Come rimediare ai problemi dell’alimentatore dell’autoclave?

L’autoclave quando non funziona può avere dei problemi elettrici o di pressione. Bisogna essere in grado di individuare subito la causa del malfunzionamento per intervenire con tempestività. Ovviamente è meglio contattare un esperto se non si hanno delle conoscenze idrauliche di base. L’inconveniente più semplice riguarda l’interruttore che non funziona.

Nella stragrande maggior parte dei casi basta solo verificare il corretto inserimento della presa elettrica per risolvere tutto. Un altro caso è l’assenza dell’acqua che potrebbe essere collegata ad una semplice leggerezza. Bisogna sempre controllare infatti di aprire la manopola del rubinetto per garantire il flusso.

Quando si riaccende un autoclave dopo molto tempo la pompa del vuoto potrebbe bloccarsi. Con l’inattività infatti il girante tende a ricoprirsi di calcare bloccando il motore. In questo caso bisogna rimuovere il calcare dal perno della pompa. Anche il foro del pressostato deve essere pulito ciclicamente perché la sua otturazione influisce su tutta la rete idraulica domestica.

Conclusione

È importante prendersi cura periodicamente dell’autoclave. Una manutenzione costante e regolare evita l’insorgere di molti problemi. In caso di danni maggiori è meglio rivolgersi ad un idraulico per risolvere il problema.

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