Casa

I migliori lavori di manutenzione della casa da fare in estate

Nonostante l’arrivo della bella stagione sia spesso legato a concetti come divertimento, sole, mare, vacanza e festa, in realtà talvolta obbliga moltissime persone a svolgere determinati lavori sulla propria casa, spesso caratterizzata da difetti messi in evidenza proprio dal grande caldo.

Tra gli interventi maggiormente effettuati nel periodo come va da giugno a settembre vi sono, infatti, proprio quelli relativi alle questioni pratiche o climatiche, imbiancatura o cambio degli infissi. In aggiunta, vi sono ulteriori problemi, spesso affrontati con colpevole ritardo, a cui sarebbe meglio far fronte con qualche mese di anticipato, come per esempio la verifica del corretto funzionamento del condizionatore, in maniera tale da non farsi cogliere alla provvista in caso di eccessive ondate di caldo.

Proprio al fine di semplificare l’individuazione e, in seguito, la risoluzione di eventuali problematiche alla casa, nei paragrafi successivi verranno fornite tutte le informazioni necessarie riguardo i migliori lavori di manutenzione della casa da svolgere durante la stagione estiva.

Interventi di manutenzione indoor

Probabilmente, le temperature particolarmente elevate che si raggiungono nei mesi estivi rendono l’interno della casa il luogo ideale dove poter eseguire interventi di ristrutturazione.

Come abbiamo visto in un precedente articolo sui piccoli lavori di manutenzione da fare in casa, questi lavoretti più utili e probabilmente, anche più frequenti riguardano, probabilmente, l’elettrodomestico più utilizzato nei mesi di giugno, luglio e agosto: il climatizzatore. Effettuare un controllo o la manutenzione di un impianto di climatizzazione al fine di fronteggiare caldo e afa estiva risulta più che giusto necessario. Nonostante siano moltissime le ditte specializzate nella revisione degli impianti di condizionamento, l’elevata richiesta di tale intervento potrebbe provocare attese lunghe diverse settimane. Il consiglio è, quindi, quello di non perdere tempo e provvedere il prima possibile alla revisione del proprio condizionatore e, se necessario, alla pulizia dei filtri.

Un intervento di natura simile a questo, ma da effettuare in ottica invernale è senza ombra di dubbio la manutenzione della caldaia. Nonostante in molti prediligano rimandare alla fine estate, è preferibile non ridursi a inizio inverno per il controllo annuale della caldaia, sia per motivazioni legate all’eventuale disponibilità dei tecnici sia perché, ovviamente, non è piacevole farsi la doccia fredda con solo pochi gradi centigradi all’esterno.

L’energia portata dall’estate potrebbe essere, inoltre, una motivazione per riprendere lavori lasciati a metà durante l’inverno, come per esempio la semplice operazione di riattaccare le mensole al millechiodi. Nonostante possa sembrare un compito semplice, fornire un adeguato sostegno ai ripiani e alle mensole che si hanno a casa può risultare complesso in virtù dei diversi passaggi che si devono rispettare. In primo luogo occorre pulire la parete indicata con un panno umido e rimuovere da questa eventuali impurità e imperfezioni tramite carta vetrata.

Successivamente, dopo aver accuratamente misurato la spazio a disposizione e collocato la mensola nella posizione desiderata, occorre sostenere quest’ultima con delle staffe, posizionandole una ogni 40 minuti. Solamente dopo aver svolto con attenzione tali passaggi sarà possibile procedere utilizzando il millechiodi stendendo la colla lungo tutti i bordi delle staffe. In seguito non resta che posizionare le staffe, premere con decisione contro il muro e consentire a quest’ultima di fissarsi alla parete. Un piccolo consiglio potrebbe essere quello di applicare intorno alle staffe una piccola quantità di nastro adesivo, in maniera tale contenere eventuali gocce di colla.

Durante l’estate si potrebbe optare anche per eseguire alcuni lavori di tinteggiatura interna, eseguibili sia con l’aiuto di una ditta specializzata sia autonomamente. Cucina, sala, camera da letto e bagno, possono salutare definitivamente il loro grigiore invernale tramite una semplice ricolorazione delle pareti. Che sia una necessità estetica volta semplicemente a rinvigorire la colorazione degli ambienti domestici, oppure una condizione obbligatoria dettata da eventuali infiltrazioni o problemi strutturali, le buone temperature faciliteranno il processo di asciugatura delle pareti.

Interventi di manutenzione outdoor

Si sa, l’estate è il periodo perfetto per poter sfruttare al meglio il proprio terrazzo o, per chi ce l’ha, il giardino. Ovviamente, al fine di rendere maggiormente accoglienti i propri spazi, è preferibile svolgere alcuni interventi di manutenzione.

Fra gli interventi più richiesti vi sono quelli di pulizia e manutenzione degli spazi verdi, la cui mancata pulizia potrebbe causare rischi soprattutto per i più piccoli. Ecco perché risulta necessario ripulire i giardini dalle foglie secche e dai rami caduti durante le stagioni precedenti, verificando anche la presenza di piante infestanti in grado di danneggiare il proprio angolo verde.
Altrettanto raccomandabile è effettuare la potatura degli alberi. Proprio in virtù della complessità di tale operazione, affidarsi ad una ditta competente è sicuramente il miglior modo di fronteggiare questa esigenza.

Discorso differente quello che, invece, riguarda terrazzi e i balconi. Anche questi, proprio come il giardino possono essere sfruttati ampiamente durante i mesi estivi, in quanto luogo ideale per organizzare cene tra amici e aperitivi al tramonto. Risulta, però, necessario accertarci della loro condizione, in quanto fattori quali tempo, agenti atmosferici e freddo invernale potrebbero aver contribuito a danneggiare la struttura di questi. Al fine di assicurasi il massimo comfort e la più completa sicurezza si potrebbe optare per la sostituzione delle piastrelle danneggiate o per l’impermeabilizzazione delle superfici. Entrambi le operazioni necessiterebbe dell’adeguata strumentazione, di cui fa ovviamente parte il rasante per cemento armato, fondamentale al fine di ottenere superfici perfette dal punto di vista estetico e maggiormente compatte.

Proprio in virtù della grande esposizione al sole che caratterizza balconi e terrazze, il consiglio è quello di installare sopra di esse delle apposite tende da sole. Queste, infatti, rappresentano la soluzione ideale per fronteggiare i raggi del sole, in quanto riescono a integrare funzionalità ed estetica. I vantaggi relativi all’installazione di tendaggi da esterno non finiscono, però, di certo qui. Questi, infatti, contribuiranno a favorire la prevenzione del surriscaldamento degli ambienti casalinghi contribuendo, di conseguenza, all’isolamento termico dell’abitazione.

La stagione invernale appena passata e la conseguente minaccia causate dagli agenti atmosferici potrebbe, invece, aver danneggiato ringhiere e sostegni. Riverniciare ringhiere, infissi e opere fabbrili rappresenta un intervento semplicissimo e basso costo, perfetto per essere affrontato durante l’estate e che non necessita dell’aiuto di ditte specializzate. Seppure per nulla complessa, tale operazione permetterà di ridare la brillantezza persa degli infissi, riuscendo anche a contrastare l’eventuale screpolatura del legno e limitando la presenza di ruggine sulle ringhiere.

Agevolazioni e bonus

A seguito della Pandemia, i governi che si sono succeduti nei passati due anni hanno pensati di introdurre alcune agevolazioni relative proprio agli interventi di riqualificazioni domestiche.

Per quanto riguarda gli interventi di ristrutturazione edilizia, come per esempio la trasformazione del balcone in veranda o interventi in grado di provocare un risparmio energetico pari al 50%, vi è la possibilità di usufruire di una detrazione pari proprio al 50% dell’importo.

Una percentuale variabile può essere, invece, detratta dalla somma relativa alle spese causate da interventi di manutenzione ordinaria, ma solo se l’edificio in questione fosse classificato come condominio.
Con il termine manutenzione ordinaria si intendono, invece, tutti quegli interventi edilizi che riguardano opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, in maniera tale da mantenere questi ultimi perfettamente efficienti.
La quasi totalità degli interventi in precedenza citati può rientrare in tale definizione e, pertanto, può richiedere determinate agevolazioni a patto che rispetti le specifiche richieste.

I vantaggi fiscali messi a disposizione dal Governo possono essere richiesti in due principali modalità: sconto in fattura o cessione del credito. Il primo consiste in una detrazione pari al 50% dell’importo dalla somma pattuita con l’azienda di ristrutturazione. Totalmente differente è, invece, la procedura che riguarda la cessione del credito. Questa può essere concordata solamente tramite la disponibilità della ditta incaricata di procedere con i lavori di riqualificazione e consiste in un semplice è un accordo contrattuale attraverso il quale si trasferisce il diritto di credito di un soggetto a un acquirente terzo, che lo acquista ad un determinato prezzo, in maniera tale da poter procedere con la riscossione.

Ti potrebbe interessare anche